Salvo Riina nel video di Doog Mc: tra animali esotici e simboli di potere di Ciro Troiano

Salvo Riina nel video di Doog Mc: tra animali esotici e simboli di potere
Salvo Giuseppe Riina, figlio di Totò Riina, il noto “capo dei capi” di Cosa nostra, è apparso in un video musicale del rapper Doog Mc, che lo ritrae come vittima di un sistema giudiziario che “aspetta che sbagli” per arrestarlo, semplicemente “perché papi sangue del tuo sangue, quanti sacrifici di un padre e una madre”. Va chiarito che i sacrifici citati si riferiscono a quel padre, Totò Riina.
Nel video, Salvo Riina è circondato da serpenti e altri rettili esotici, manipolati come parte della scenografia. Al di là di questo video e del suo aspetto “artistico” — sebbene discutibile, non illegale — la scelta di inserire animali esotici solleva interrogativi sul messaggio trasmesso. Perché Salvo Riina ha scelto di circondarsi di serpenti?
Secondo studi criminologici, gli animali nella cultura mafiosa assumono spesso una funzione simbolica: diventano blasoni animati, portatori di forza, potere e bellezza. Serpenti, tigri, leoni o cani addestrati all’aggressività non sono semplici ornamenti, ma strumenti di comunicazione silenziosa e potente.
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