Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

CI MANDANO FALCONE E BORSELLINO

 Moretto ha mostrato come persino gli addetti ai lavori si sentirono sconfitti. Emblematiche le parole di Antonino Caponnetto, storico capo del Pool Antimafia e amico dei due giudici che fuori dall’obitorio disse: “È finito tutto”. Eppure proprio ai funerali degli agenti di scorta di Borsellino arrivò la reazione della società civile. La folla contestò duramente i politici presenti e sfiorò perfino il linciaggio del Presidente della Repubblica, salvato a fatica dagli uomini della sicurezza. Da quel momento prese forza il movimento antimafia che avrebbe portato, il 15 gennaio 1993, all’arresto di Totò Riina. Il cerchio poi si chiuse definitivamente soltanto trent’anni dopo con la cattura dell’ultimo boss Matteo Messina Denaro. Moretto, nato proprio in quei giorni del gennaio 1993, ha raccontato ai presenti la sua passione per questi temi, ricordando anche come le lezioni vennero interrotte il giorno dell’arresto di Messina Denaro e di aver fatto scrivere ai suoi studenti sul diario:...

Ultimi post

COME RICORDARE OGGI GIOVANNI FALCONE?

Colorando il buio

Rassegna web su accadimenti criminali primo trimestre 2026 a Firenze

VILLAGGIO DELLA LEGALITÀ AD APRILIA

Morire in pochi secondi per nulla

ATTI VANDALICI AL GIARDINO CAPONNETTO DI FIRENZE

INIZIATIVE DEL 20-21 MARZO A CUI PARTECIPIAMO

LA FONDAZIONE CAPONNETTO PLAUDE AD INTITOLAZIONE NUOVO PONTE A FIRENZE A NADIA E CATERINA NENCIONI

MINÀ INTERVISTA CAPONNETTO. A 40 DALL'INIZIO DEL MAXI PROCESSO UN MODO PER RICORDARLO

RASSEGNA WEB SU DATI CRIMINALITÀ FIRENZE 2025